Dalla Parte Di Marcel [M&M]

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Martedì sette maggio 2019 ho pubblicato questo lungo articolo su Minima&Moralia. Eccone l’inizio. Ringrazio la redazione per averlo ospitato e per avergli fatto incontrare i suoi lettori.

Quand’ero piccolo, tra i tanti libri che mi hanno influenzato ce n’è stato uno, intitolato I Grandi personaggi — Le biografie dei “giganti” della storia, della scienza e dell’arte illustrate a fumetti, che è stato il libro che, probabilmente, mi ha influenzato più di ogni altro. E nessuna, tra le innumerevoli, diversissime vite dei molteplici “giganti” inventariate, mi ha suggerito un’immagine mitica, primaria e sostanziale dello scrittore quanto quella di Marcel Proust. Il volume — rilegato, con sovracoperta, pubblicato dall’Istituto geografico De Agostini nel 1982 — presenta i testi di Donatella Giacotti Piccioli e Giuseppe Pederiali assieme ai disegni di Daniele Fagarazzi e Giuseppe Montanari. Più che di disegni, comunque, si tratta di fumetti. Nella breve introduzione, “i grandi personaggi” vengono descritti come: “figure ‘emergenti’, persone che, per i loro meriti particolari o a volte anche solo perché si sono trovate nel posto giusto al momento giusto, riescono a raccogliere le idee e le proposte che stanno fermentando e a dar loro un aspetto compiuto, originale”. Di ogni personaggio se ne può leggere la biografia, formata dai: “[…] momenti salienti della vita […]”, sapendo che: “[…] uno di questi, il più significativo, il più interessante, o quello che meglio caratterizza l’opera e le idee del ‘protagonista’, è illustrato con un fumetto.” L’indice è costituito dai centosedici grandi personaggi. Si comincia con Alessandro Magno, “il grande conquistatore”, re di Macedonia, vissuto trecento anni prima di Cristo e morto a soli trentatré anni, e si finisce con Richard Wagner, “La grande musica del romanticismo tedesco”, celebre compositore e ideatore della Gesamtkunstwerk, l’Opera-Totale, sintesi delle arti poetiche visuali musicali e drammatiche. Nel mezzo: Archimede, “Il genio matematico”, Confucio, “Una morale tutta cinese”, Lenin, “La rivoluzione del 1917”, Magellano, “La scoperta del Pacifico”, Pericle, “Il periodo d’oro di Atene”, il Saladino, “Un guerriero generoso”, Voltaire, “Un grande pensatore illuminista”. Nessuno di questi grandi personaggi — fatta eccezione di Maria Skłodowska, la quale, nel 1985, sposa Pierre Curie — è una donna. Tra i centosedici si possono contare: sette filosofi (Aristotele, Cartesio, Hegel, Kant, Marx, Nietzsche, Platone), cinque leader religiosi (Buddha, Confucio, Cristo, Gandhi, Maometto), sette inventori (Ampère, Archimede, Edison, Galilei, Gutemberg, Marconi, Volta), cinque esploratori (Amudsen, Colombo, Vasco da Gama, Magellano, Marco Polo), tre registi (Chaplin, Eisenstein, Lumiere). Gli scrittori sono: Boccaccio, Brecht, Cervantes, Dante, Dostoevskij, Goethe, Hemingway, Joyce, Kafka, Leopardi, Mann, Manzoni, Petrarca, Pirandello, Poe, Rabelais, Shakespeare, Stendhal, Tolstoj. Marcel Proust, il ventesimo, è: “Il romanziere della memoria”.

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